Guida · Sito web a canone

Comprare o affittare il sito?
Dipende da cosa ti serve dopo.

Comprare un sito significa pagare una volta la sua costruzione. Affittarlo a canone significa pagarne anche la vita: hosting, aggiornamenti, sicurezza e assistenza, in un unico costo prevedibile. Qui trovi le differenze reali, senza tecnicismi.

Le due strade

Non è «possederlo» contro «non possederlo».

È «me ne occupo io» contro «se ne occupa qualcuno per me». Un sito non finisce quando va online: da lì in poi va tenuto aggiornato, sicuro e vivo.

A

Comprare

Paghi la realizzazione una volta. Poi hosting, dominio, aggiornamenti, backup, sicurezza e modifiche sono a carico tuo, da gestire o da affidare di volta in volta a fornitori diversi.

B

Affittare a canone

Un unico costo concordato riunisce progetto e cura continuativa: il sito resta aggiornato e assistito, con un solo referente. Perimetro, durata e limiti sono definiti nella proposta.

Il confronto onesto

Dove finiscono i costi e le responsabilità.

La domanda utile non è «quanto costa il sito», ma «chi se ne occupa quando serve, e con quale spesa».

01

Costo iniziale

Comprare: più alto in un colpo solo. Canone: distribuito, senza esborso iniziale importante.

02

Costi ricorrenti

Comprare: ci sono comunque (hosting, dominio, manutenzione), ma sparsi e da ricordare. Canone: già inclusi e prevedibili.

03

Aggiornamenti e sicurezza

Comprare: a tua iniziativa. Canone: parte del servizio, fatti con continuità.

04

Chi risponde quando qualcosa si rompe

Comprare: cerchi un fornitore al momento. Canone: un referente che già conosce il sito.

05

Proprietà e uscita

In entrambi i casi vanno messe per iscritto. Con Rentasite proprietà, accessi e condizioni di uscita sono esplicitati nella proposta, prima di partire.

Quando conviene cosa

Diciamo anche quando non serve il canone.

Se hai già competenze interne e vuoi gestire tutto in autonomia, comprare può avere senso. Il canone conviene quando preferisci un costo prevedibile e non vuoi diventare il tecnico della tua attività.

Meglio comprare se…

hai chi aggiorna e mette in sicurezza il sito, vuoi controllo tecnico totale e sei pronto a gestire hosting e fornitori.

Meglio il canone se…

vuoi un referente unico, un costo chiaro, assistenza dopo il lancio e la possibilità di crescere senza ricominciare da capo.

Approfondisci: cosa comprende la manutenzione di un sito.

Prima di decidere

Domande frequenti

Se affitto il sito, è mio?

Proprietà del progetto, accessi e condizioni di uscita vengono esplicitati nel contratto e nella proposta, prima di iniziare. Non ci sono clausole nascoste: quello che è incluso e quello che resta a te è scritto nero su bianco.

Posso passare dal canone all’acquisto in un secondo momento?

Sì, la direzione si può cambiare. Le condizioni concrete (tempi, modalità, cosa passa di mano) dipendono dal contratto e le definiamo insieme quando serve, senza penali sorpresa.

Che cosa succede se un giorno smetto?

Concordiamo prima le condizioni di uscita: preavviso, sorte dei contenuti e del dominio, eventuale esportazione. L’obiettivo è che tu sappia già oggi come finisce, non solo come inizia.

Comprare un sito costa davvero meno?

Il prezzo iniziale è solo una parte. Dopo l’acquisto restano hosting, dominio, aggiornamenti, sicurezza e assistenza: se li sommi negli anni, il confronto cambia. Il canone serve proprio a rendere quel costo prevedibile e curato da qualcuno.

Nel dubbio, partiamo dalla tua attività

Ti diciamo qual è la scelta giusta
per il tuo caso.

Nessuna formula preconfezionata: guardiamo cosa ti serve davvero e ti mostriamo costi e responsabilità di entrambe le strade.

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